Ortodonzia: Scelte mirate alla tua salute orale

L’ortodonzia è la branca odontoiatrica predisposta a correggere la posizione dei denti al fine di migliorare le malocclusioni, riallineare i denti ristabilendo la loro funzionalità ottimale, migliorando la respirazione e l’estetica.

Da sempre mira ad agire in maniera efficace e tempestiva su diverse tipologie di pazienti. Si sa infatti che sia i denti storti sia i denti che non aderiscono correttamente fra di loro, sono fonte di stress ai muscoli della masticazione e provocano disturbi all’articolazione temporomandibolare che possono talvolta essere connessi a probaematiche di più ampio raggio quali ad essempio: mal di testa, dolori a collo, schiena e spalle. I denti quindi non hanno solo funzione di masticazione o puramente estetica.

L’ortodonzia aiuta ad avere una bocca più sana, un aspetto più gradevole e denti più duraturi, e in questo la scelta di un buon ortodonzista diventa fondamentale.

L’indagine ortodontica ha bisogno di controlli precisi, accurati e precoci. Purtroppo però non sempre si riesce a capire in tempo se e quando ci si debba rivolgere all’ortodonzista, ecco perché l’OMS raccomanda visite periodiche volte alla prevenzione.

Osservando la storia odontoiatrica e medica, il dentista può determinare il tipo di trattamento necessario e quindi indirizzarvi dall’ortodonzista che lavora in sinergia con il primo e, nel nostro caso, nello stesso studio medico. Il Centro di Odontoiatria e Stomatologia Francesco Perrini a Pistoia, dispone infatti di un team di specialisti odontoiatrici a 360°.

In genere l’approccio in ortodonzia viene effettuato nell’infanzia o comunque nel periodo evolutivo del bambino, ma le odierne tecniche e le avanguardie specialistiche consentono la terapia ortodontica anche nell’adulto e con ottimi risultati. Resta fermo il fatto che la struttura ossea adulta è stabile e quindi il movimento non potrà incidere su questa parte ma sarà più superficiale.

Le cause primarie per cui ci si rivolge allo specialista in ortodonzia sono comunemente identificabili in: sporgenza dei denti superiori o inferiori, morso incrociato, morso aperto, affollamento della bocca e spazi tra i denti.

Una volta compreso che si necessita dell’intervento di un ortodonzista, si procede con uno studio approfondito del caso specifico attraverso un’indagine diagnostica che parte dalla visita medica in cui vengono valutati i denti, la mandibola, la mascellare articolazioni temporomandibolari, il viso e la sua forma, la masticazione e la deglutizione, attraverso impronte (che oggi nei nostri studi sono anche digitalizzate) e radiografie.

Attraverso la radiografia panoramica che si effettua nei nostri studi, si individua il posizionamento dei denti e la loro presenza interna con un approfondimento che ci evidenzia con precisione gli scostamenti da apportare e le disarmonie strutturali.

Le impronte ci restituiscono un calco in gesso o un’immagine tridimensionale sullo schermo che ci sottolineano le malocclusioni funzionali ed estetiche. La digitalizzazione ci permette, grazie a strumenti all’avanguardia e a sistemi avanzati, di visualizzare una previsione del trattamento che l’ortodonzia effettuerà. Sarà possibile quindi vedere in anteprima il risultato che si otterrà.

Il dott. Federico Perrini ed il nostro reparto di ortodonzia a Pistoia si appoggia a tutta la struttura per il percorso completo che oltre alle sedute di igiene costanti, può anche rispondere a qualunque necessità del paziente sia esso adulto o bambino.

La prima esigenza della branca è quella di correggere le malocclusioni, quindi tutte quelle alterazioni delle arcate dentali che possono essere ereditarie o acquisite.

Le malocclusioni si distinguono in:

  • Affollamento dei denti, denti storti ma arcata superiore e inferiore in posizione corretta.
  • Mascella e arcata superiore protesa in avanti o mandibola indietro.
  • Arcata o mandibola inferiore in avanti o arcata e mascella superiore indietro.

Ogni caso ha bisogno
di un trattamento personalizzato e specifico con adeguamenti e controlli costanti.

Il trattamento ortodontico esclude quasi sempre oggigiorno la necessità di estrarre elementi dentali.

Rispetto alle malocclusioni emergono difetti della bocca che genericamente vengono indicati come: morso aperto, morso profondo, morso incrociato.
Tutti sono comunque riconducibili alla classificazione di cui sopra e tutti sono curabili secondo terapie che prevedono l’uso di apparecchi di vario tipo. I più utilizzati sia quelli fissi che mobili,  sono atti a spostare i denti e riqualificare i muscoli correggendo i difetti della masticazione.

Trent’anni fa gli apparecchi erano costruiti in maniera invasiva, con larghe fasce di metallo che circondavano ciascun dente, per poi essere fissati o sul lato del dente verso la guancia o su quello verso la lingua. Oggi invece la tecnologia ha permesso all’ortodonzia di fare passi da gigante e di arrivare a creare delle minuscole placchette di metallo, i famosi ferretti,  o di ceramica che,  posizionate sulla superficie frontale del dente, vengono fissate con un materiale simile a colla. Il sistema contiene infine anche degli archi metallici che sono  posti all’interno delle placchette e composti di una lega di nickel e titanio che reagisce al calore. Con la temperatura della bocca gli archi si riscaldano esercitando in tal modo una pressione costante sui denti.

L’apparecchio fisso viene posizionato dal dentista e rimosso al termine, dallo stesso, in quanto, come dice la parola è un sistema fisso quindi non rimovibile facilmente. L’igiene, non ci dimenticheremo mai di ricordare, è fondamentale ed indispensabile durante il trattamento ortodontico, pena le aggressioni cariotiche a carico di più denti.

Le fasi dell’ortodonzia:

• Prima fase – Apparecchio

L’ortodonzista sceglie e posiziona un apparecchio specifico per agire a seconda della problematica

• Seconda fase – Correzione

La seconda fase, detta anche attiva, viene gestita dal medico quando l’apparecchio è già fissato sui denti che, appunto, agendo con esso si raddrizzano intervenendo anche sulle malocclusioni

• Terza fase -Contenzione

A seguito della rimozione dell’apparecchio, i denti sono monitorati attraverso un sistema di contenzione – mobile o fisso – che in con le visite di controllo permette di mantenere lo stato perfetto della bocca.

Le fasi di pulizia sono fondamentali in ortodonzia e permettono il buon mantenimento degli apparecchi. Vanno generalmente lavati, insieme ai denti, almeno 2-3 volte al giorno. Anche la rimozione della placca è importante, per prevenire la gengivite (infiammazione del tessuto delle gengive).

Il dott. Federico Perrini e la sua equipe è da anni impegnato nella ricerca delle metodiche più avanzate e meno invasive. Per questa ragione sul territorio è uno dei pochissimi che applica l’esclusiva tecnica Invisalign, l’ortodonzia invisibile, che risponde alle esigenze degli adolescenti che spesso rinunciano a curarsi per un disagio estetico, e degli adulti in genere, che non amano farsi vedere con l’apparecchio.

Il sistema Invisalign è una valida alternativa al vecchio apparecchio fisso, perché utilizza una serie di mascherine mobili e trasparenti da indossare durante il giorno e la notte per favorire il corretto riallineamento dei denti. Tale sistema oggi cura quasi tutti i difetti ortodontici e in caso di necessità o di una serata importante, nonostante sia veramente invisibile, può essere rimosso per il tempo che serve.

La durata dei trattamenti ortodontici è variabile e dipende da molti fattori.

Generalmente si va dai 9 mesi, per i casi più semplici, ai due anni.

La procedura è pressoché indolore in tutto l’arco di tempo, lievi disturbi iniziali possono essere controllati con antidolorifici comuni che spesso non sono neanche necessari.

L’ortodonzia, quindi, è una terapia che se affrontata nel modo corretto, con i passi giusti e con specialisti qualificati, ci restituirà un bellissimo sorriso e sarà un toccasana per la nostra salute orale.

Vi raccomandiamo visite di controllo preventive almeno due volte l’anno con particolare attenzione ai bambini.

Il Dott. Federico Perrini vi aspetta al COS, Centro di Odontoiatria e  Stomatologia Francesco Perrini a Pistoia